Perché credere è ragionevole e il "nuovo ateismo" no
Catechesi di P. Serafino M. Lanzetta per l'Anno della Fede
Seconda puntata
I nuovi atei hanno, in verità, più fede dei credenti. Perché?
Chi crede in Dio crede e basta.
Chi crede di non credere, invece, crede molto di più. Ma in una semplice illusione.
Chi crede in Dio crede e basta.
Chi crede di non credere, invece, crede molto di più. Ma in una semplice illusione.

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